17/03/2020 martedì 18:00
Indicazioni

L’arte sconcertante e gli spettatori sconcertati – ARTE POVERA

Dopo la seconda guerra mondiale furono numerosi gli artisti che si chiesero se l’arte fosse ancora una strada percorribile, perché dominati dalla voce dell’unico filosofo pronto ad esprimersi, Theodor L. Adorno, che tuonava: “Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie”. 

In realtà, la svolta fu l’edizione del 1948 della Biennale, con la quale si intendeva ricordare a tutti la sua intrinseca qualità internazionale e l’antico valore catartico dell’arte. A Venezia approdarono non solo i maggiori artisti internazionali, ma soprattutto i protagonisti della straordinaria collezione di Peggy Guggenheim. 

Con questi incontri intendiamo ripercorrere alcuni dei più significativi movimenti artistici di quegli anni, che ancora oggi animano le correnti più contemporanee.

Ciclo di 4 lezioni:

Martedi 25 febbraio Body Art  ore 18.00 

Martedi 3 marzo Pop Art  ore 18.00 

Martedi 10 marzo Fluxus  ore 18.00 

Martedi 17 marzo Arte Povera ore 18.00 



Ritrovo:

Il luogo degli incontri ci viene offerto da nostri soci che con grande generosità ci apriranno la loro casa.

L'indirizzo verrà comunicato all'atto della prenotazione. 

Quota di partecipazione:

€ 20,00 a lezione