19/03/2026 > 22/03/2026 giovedì > domenica 00:00
Umbria, Toscana Indicazioni

NOVITÀ! Viaggio NELLE TERRE DEL TEVERE E DELL’ARNO: 19-22 marzo 2026 / con Prof. Marco Maule

VIAGGIO NELLE TERRE DEL TEVERE E DELL’ARNO: GIOTTO, PIERO E RAFFAELLO. Un bellissimo itinerario in Umbria e Toscana in concomitanza con la grande mostra dedicata a Giotto e San Francesco

Il nostro itinerario si svolgerà nelle splendide cornici paesaggistiche della Val Tiberina e della Valle dell’Arno e si articolerà nelle visite di due eccezionali città d’arte medievali, Perugia e Arezzo, cui dedicheremo un’intera giornata ciascuna, e di due notevolissimi centri storici minori, Città di Castello e Sansepolcro.

 

Dal 14 marzo 2026 la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia celebra l’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d’Assisi con la grande mostra Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento. La mostra intende raccontare questa straordinaria stagione artistica attraverso le opere dei suoi protagonisti più significativi, tra cui Giotto, Simone Martini e Pietro Lorenzetti, realizzate negli anni della loro attività ad Assisi. Il percorso espositivo ripercorrerà le diverse fasi dell’attività di Giotto nella Basilica di San Francesco attraverso opere coeve. Si parte dagli esordi, documentati dalla Madonna col Bambino della Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo e dalla Madonna col Bambino e angeli di San Giorgio alla Costa, per arrivare alla fase più matura, rappresentata dal frammento di affresco con una Figura allegorica, proveniente dalla chiesa inferiore di San Francesco e oggi conservato al Szépmüvészeti Múzeum di Budapest. A testimoniare l’evoluzione stilistica del maestro concorrono anche capolavori come la Madonna col Bambino dell’Ashmolean Museum di Oxford e il pannello con la Pentecoste della National Gallery di Londra.

Il percorso nelle sale della Galleria Nazionale dell’Umbria proseguirà illustrando la svolta gotica introdotta dalla rivoluzione giottesca e il proseguimento della decorazione della basilica grazie agli interventi di Simone Martini, di cui vengono riunite le opere orvietane, di Pietro Lorenzetti, presente con alcune tavole dai Musei Diocesani di Cortona e Pienza, e del Maestro di Figline, del quale viene proposta l’ambiziosa ricostruzione del polittico di provenienza umbra oggi disperso tra importanti musei e collezioni internazionali.

Perugia, straordinario esempio di città medievale costruita in collina sul sito di un prestigioso centro urbano etrusco e romano, sarà visitata approfonditamente nell’arco di una intera giornata, anzitutto nel suo polo monumentale formato dal Palazzo dei Priori (nella splendida recentemente riallestita Galleria Nazionale dell’Umbria si ammireranno i celebri capolavori di Beato Angelico, Piero della Francesca e dei principali maestri umbri e toscani del Rinascimento che operarono in città, tra cui spiccano senza dubbio Perugino e Pinturicchio), dal Collegio del Cambio (affreschi del Perugino cui collaborò il giovane Raffaello), dalla Fontana Maggiore di Nicola e Giovanni Pisano e dal Duomo. Una passeggiata tra i principali quartieri medievali, segnati da suggestive case-torri, palazzi, arditi volti e archi etruschi, ci condurrà a scoprire altri sorprendenti e numerosi tesori nascosti della città.

Arezzo, altro straordinario esempio di città medievale, ha una delle piazze più belle dell’Italia centrale, notevolissimi monumenti medievali come la Pieve e San Domenico (famoso Crocifisso di Cimabue), un ragguardevole Duomo gotico ricco di opere d’arte, belle vie ricche di negozi d’antiquariato (settore in cui è una delle principali mete in Italia). Ma è soprattutto nello straordinario ciclo pittorico con le Storie della Vera Croce dipinte da Piero della Francesca nel 1452-66 nella chiesa di S Francesco che la città si impone come una delle mete imprescindibili per la conoscenza della pittura dell’Umanesimo. Da non trascurare anche la piacevolissima visita della Casa Museo del Vasari, eccezionale esempio di casa d’autore manierista con affreschi del celebre scrittore delle Vite.

Città di Castello è città importante per monumenti antichi e per la bella Pinacoteca ospitata nel cinquecentesco Palazzo Vitelli (capolavori di Raffaello, Signorelli e Rosso Fiorentino); ci offrirà anche l’opportunità di visitare la prestigiosa Fondazione Burri, che nei grandiosi spazi degli ex-tabacchifici espone la più grande collezione al mondo (128 opere) di Alberto Burri.

Sansepolcro è cittadina ricca di palazzi rinascimentali e ancora in parte circondata dalle mura medicee nella Valle del Tevere. E’ soprattutto universalmente nota per essere stata la patria di Piero della Francesca di cui conserva due capolavori assoluti nel Museo Civico (Resurrezione e Polittico della Misericordia, oltre ad altri frammenti di affreschi) e per la vicina Monterchi, dove è allestito un piccolo museo per ammirare la solenne Madonna del Parto dello stesso Piero.

 

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INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Anna Gervasini
annagervasini@anisamilano.it
tel: 335 686 6128