Visita guidata virtuale su “Divine e avanguardie Le donne nell’arte russa” – A. MONTALBETTI + Presentazione del libro “Arte in rivolta” di N. Punin – N. CIGOGNINI

10,00

Categoria:

Descrizione

L’incontro si è svolto il 27 novembre 2020, condotto dalla Dott.ssa Alessandra Montalbetti e comprende una presentazione a video di immagini della durata di circa 1h (con una seconda parte dedicata al volume suddetto).
Una volta effettuato il pagamento, verrà inviato un link alla mail dell’ordine, con cui si potrà vedere la lezione videoregistrata.

In occasione di “DIVINE e AVANGUARDIE”, attualmente chiusa per l’emergenza COVID a Palazzo Reale di Milano, ANISA propone un incontro-visita guidata online condotto dalla Dott.ssa A. Montalbetti per intraprendere insieme un percorso virtuale immergendoci nelle opere protagoniste della mostra, composta da circa 90 opere in larga parte mai esposte prima d’ora in Italia.

La visita guidata virtuale, seguendo le intenzioni originarie dei curatori, intende restituire un’idea dell’arte russa e del fondamentale ruolo delle donne in questo Paese, del loro contributo alla Storia dell’Arte, del loro ruolo nella società per l’emancipazione e per il riconoscimento dei diritti, ritratte da grandi pittori e pittrici: Repin, Kustodiev e Maljavin, il suprematista Malevich e i maestri degli anni Dieci e Venti del Novecento, Dejneka, e tra le altre, Natalia Goncharova e Ljubov Popova fino alla scultrice Vera Mukhina.

Abbinata alla visita guidata virtuale, vi è inoltre la presentazione del libro Arte in rivolta. Pietrogrado 1917 di Nikolaij Punin, uno degli intellettuali più raffinati ed eruditi della Russia del Novecento, teorico della “nuova arte” e a lungo compagno della poetessa Anna Achmatova (di cui nella mostra vi è un ritratto di Petrov-Vodkin), osteggiato per anni dal potere sovietico e infine deportato. Dipingendo uno spaccato inedito dei vorticosi e ferventi anni delle avanguardie artistiche russe e dei protagonisti che vi presero parte, tra cui Majakovskij, Tatlin e Chlebnikov, il volume si compone delle memorie di Punin, per la prima volta tradotte in Italiano da Nadia Cigognini, che ce lo illustra.